Sette e mezzo
Gioco di carte molto popolare in Italia. Si gioca
con un mazzo di carte (40) che possono essere napoletane, romagnole
o francesi. Il numero ideale di giocatori nel sette e mezzo è
di 4-6, ma si può giocare già con 2 giocatori fino
ad un massimo di 10-12. Uno dei giocatore ha la funzione anche di
mazziere.

L'obiettivo del gioco è quello di realizzare
il punteggio più alto possibile senza mai sballare, vale
a dire senza superare il 7 e mezzo. Il mazziere deve cercare di
eguagliare o superare il punteggio del maggior numero possibile
di giocatori senza sballare. Le carte dall'asso al 7 valgono tanti
punti quanto è il loro valore numerico. L'asso vale 1 punto,
il 2 vale 2 punti, ecc. Le figure valgono mezzo punto. Il re di
denari o di quadri ha la funzione di matta o jolly.
Il gioco inizia quando il mazziere distribuisce
una carta coperta a ciascun giocatore iniziando alla sua destra
procedendo in senso antiorario. A turno, ciascun giocatore effettua
le seguenti operazioni:
1-osserva la propria carta
2-effettua la puntata ponendo la somma corrispondente sopra la carta
coperta o davanti a sé. Si può decidere di chiamare
con una cifra e stare con un'altra. Di solito si fa con le carte
di alta cifra. Se si sballa si danno i soldi e la carta chiamata
ma non la carta coperta
3-si decide di chiedere altre carte se si vuole migliorare il punteggio
(ottima scelta se si ha in mano una carta inferiore, ad esemio a
4)
4-se un giocatore sballa o realizza 7 e mezzo deve farlo notare
immediatamente scoprendo anche la prima carta ricevuta ( il sette
e mezzo viene pagato doppio, dà diritto di diventare mazziere
al primo giocatore che lo realizza). |