E' uno dei tanti solitari attribuiti a Napoleone Bonaparte che
in battaglia e in esilio amava fare con le 52 carte di un mazzo
che portava sempre con se.

Svolgimento:
1-Si dispongono gli otto Assi come basi, e quaranta
carte scoperte in quattro file da dieci carte l'una.
2-L'ultima carta di ogni fila è libera e su questa si sovrappongono
le carte in sequenza discendente seguendo i semi (si può
spostare le carte in sequenza da una colonna all'altra).
3-per le carte inutilizzate si usa il pozzo. L'ultima carta dello
schieramento, e quella del tallone sono libere; quando si libera
una casella, questa può essere occupata da una carta qualsiasi.
Importante durante la fase del gioco è
studiare lo schieramento, evitando di bloccare con lunghe sequenze
tutti gli spazi disponibili, provvedendo a liberare una casella
appena è possibile.
l solitario si conclude positivamente quando sono
completate le quattro sequenze sugli Assi al centro.