Bridge
Il Bridge è stato inventato dal giocatore
russo Ely Culbrston che lo diffuse in America a tal punto da farlo
diventare uno dei giochi di carte più famosi del mondo. Si
gioca con un mazzo di 54 carte francese senza i jolly. Si gioca
in 4 persone che formano due coppie contrapposte. Il gioco è
composto di due fasi, la dichiarazione e il gioco della carta vero
e proprio. Una caratteristica particolare del Bridge è che
il normale gioco è preceduto da una specie di asta chiamata
"licita" o "dichiarazione" in cui una delle
due coppie si aggiudica il contratto, cioè stabilisce il
seme di atout (quello che prevale sugli altri, come la briscola),
e si impegna a realizzare nella successiva fase di gioco almeno
un determinato numero di prese.
Obiettivo degli avversari che non si aggiudicano la licita è
quello di impedirglielo.

I giocatori che giocano insieme e formano una
coppia si siedono uno di fronte all'altro. Le due coppie prendono
il nome dei punti cardinali: Nord/Sud giocano contro Est/Ovest.
L'ordine gerarchico delle carte, dalla più alta alla più
bassa, è il seguente: asso, re, donna, fante, 10, 9, 8,
7, 6, 5, 4, 3, 2. Una sessione di gioco si svolge in più
mani (vale a dire distribuzioni di carte); il gioco, preceduto
dalla distribuzione, consiste di due fasi principali: la dichiarazione,
che determina il contratto (vale a dire il seme di atout e il
numero di prese che una coppia si impegna a fare) e il gioco della
carta. La presa consiste nell'insieme delle quattro carte giocate
a turno dai giocatori, per cui in ogni mano ci sono 13 prese possibili.
Lo scopo del gioco è ottenere il maggior numero di punti.
Il punteggio è influenzato da due fattori: il contratto
e il numero di prese effettivamente conseguito. In generale c'è
un incentivo a dichiarare accuratamente il contratto ottimale
e a conseguire poi le prese nella fase di gioco.
La mano è suddivisa in 13 prese ed ogni
presa è formata da una carta giocata da ciascun giocatore
(il giocante decide anche la carta del morto).
In ogni presa il primo a giocare è chi si è aggiudicato
la presa precedente. E' sempre obbligatorio "rispondere"
al seme; non avendo carte di quel seme, si può giocare qualsiasi
altra carta, comprese le atout. Se non sono state giocate carte
di atout, si aggiudica la presa chi ha giocato la carta più
alta nel seme; se ci sono atout, chi ha giocato l'atout più
alta. Ciò che valgono sono le prese cumulative della coppia:
non vi è differenza se vengano realizzate da uno o dall'altro
partner.
Terminate le 13 prese, si aggiudicano i punti alla coppia che ha
prevalso: agli attaccanti, se il contratto è stato realizzato,
ai difensori se sono riusciti ad impedirlo.
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